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Ripensare la simulazione: SESAM 2026

SESAM 2026 in Lyon - Five contributions by Barbara Bertagni and Fernando Salvetti have been accepted

Ripensare la simulazione: SESAM 2026

La simulazione, per anni, è stata un luogo. Uno spazio delimitato. Un tempo definito.

Si entrava per imparare. Si usciva per tornare alla realtà.

Oggi questa distinzione non regge più. Sta emergendo altro.

Non un luogo, ma una condizione. Sistemi che osservano il modo in cui pensiamo.
Ambienti che si trasformano mentre agiamo. Conversazioni che non seguono copioni, ma reagiscono, si adattano, mettono in tensione le nostre decisioni.

L’apprendimento non viene più trasferito. Si genera nell’interazione.

La performance non si misura a posteriori. Si costruisce in tempo reale.

La simulazione non è più separata dalla realtà. Diventa parte integrante dei contesti in cui si decide, si comunica, si agisce.

Progettiamo ambienti in cui le decisioni prendono forma sotto pressione e la comunicazione rende evidenti le sue conseguenze in tempo reale.

Perché non è sufficiente ciò che le persone sanno. Rileva anche come decidiamo, come ci relazioniamo, come agiamo quando conta davvero.

Dal 17 al 19 giugno 2026, a Lione, SESAM riunirà la comunità internazionale della simulazione in ambito sanitario. Fernando Salvetti e Barbara Bertagni ci saranno, condividendo esperienze e prospettive sull’intelligenza artificiale, sugli ambienti immersivi e sullo sviluppo della performance.

Cinque contributi accettati. Una direzione chiara. Non soltanto una simulazione migliore. Un diverso modo di pensare. Per andare oltre la simulazione come la conosciamo.

  • Critical Conversations in Healthcare Simulation
  • The Hiker and the Expert
  • Neuroadaptive Simulation
  • The Coroner’s Inquest in England
  • Crash to Care.

Come pensiamo, decidiamo e agiamo quando conta davvero?

Sistemi che si adattano agli studenti. Conversazioni che modellano le decisioni sotto pressione. Esperienze in cui pensiero, emozione e azione diventano inseparabili.

Il confronto è aperto. E siamo solo all’inizio.